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L'impegno nelle azioni  di sperimentazione e ricerca sull'apprendimento condotte in questi anni, ci ha orientato ad osservare il futuro dell'educazione attraverso alcune prospettive emergenti: Ideativa, Ludica, Etica ed Immersiva. Quest’ultima, in particolare, è apparsa da subito come la dimensione che forse più di altre merita un approfondimento in chiave esplorativa e critica per indagare quali tecnologie, contenuti e pratiche didattiche possano contribuire ad una progettazione efficace e ricca di significati per l’insegnamento. L’evoluzione di strumenti e tecnologie in questo settore (AR, VR, Mixed Reality), merita ad esempio di essere osservata dal docente con speciale attenzione. Nondimeno vanno trascurati i “dispositivi analogici”, che abilitano con profonda intensità all’ingresso in ambienti di apprendimento immersivi, ma anche la sensibilità e la capacità di costruire “storie” costituisce un ingrediente essenziale per l’insegnante che guarda con interesse alle inedite prospettive della didattica immersiva. Per loro, con Indire, abbiamo costruito “Immersed Festival” quale occasione di esperienza e formazione sul futuro dell’apprendimento.

Paolo Masini — Fondazione Uibi

A prima vista, l’idea di immersione è vecchia quanto i media stessi. Chi non ha mai sperimentato almeno una volta il potere che hanno certi romanzi - o certi film, o certe canzoni - di farti sentire presente altrove? Immerso in una realtà virtuale? C’è però un limite: in queste realtà siamo solo spettatori. Presenti si, ma passivi. I nuovi media hanno reso possibile un altro genere di immersione, caratterizzata da un tipo di presenza agita. Qui, l’altrove diventa un luogo in cui le nostre azioni hanno delle conseguenze. Un luogo in cui sperimentare, comunicare, interagire, collaborare, costruire, smontare, trasformare, provare, sbagliare, ricominciare. A questo tipo di immersione e alle sue potenzialità in campo educativo INDIRE lavora ormai da più di un decennio, insieme a una comunità di docenti che in questo campo ha saputo costruire delle eccellenze a livello internazionale. Immersed Festival vuole essere un luogo d’incontro e di scambio per questa comunità, ma anche un’occasione per chi vuole saperne di più, un’opportunità di formazione e, infine, un momento per riflettere insieme sul futuro dell’immersione.

Andrea Benassi — Indire


Perché Immersed

Immersed 2018 è il primo Festival completamente dedicato alle tecnologie immersive per l’istruzione.
E’ rivolto ai docenti, educatori, ricercatori, amministratori e il pubblico in generale.


Com’è organizzato

Il Festival è organizzato in:

SPEECH [210']: Keynote frontali in stile TED con i nostri ospiti internazionali

WORKSHOP [fino a 120']: presentazione laboratoriale e interattiva

CONVEGNO “La Scuola nel virtuale” [nei giorni 13-14/11]: attività frontale in stile conferenza

ESPERIENZE di Alto Livello [60']: Esperienze immersive a numero chiuso di partecipanti